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con note di Nico Modesto
Figlio di un ammiraglio della Marina militare,
James Douglas Morrison era nato l'8 Dicembre 1943 a Melbourne, Florida.
Vorace lettore, Morrison, che molti avevano descritto
"brillante" e "genio", passò due anni al collége di St. Petersburg,
Florida. Dopo proseguì la sua strada verso l'UCLA, dove studiò
cinematografia, scrisse poesie, ingerì un sacco di droghe, e dopo
la promozione andò a vivere sulla spiaggia di Venice.
Fu lì che Morrison si imbatté in
un ragazzo che anch'esso seguì il corso di cinematografia: Ray Manzarek.
"Non avevo visto Jim tutta l'estate. Aveva perso circa 13 chili. Lo ricordo
perché stava bene". Ma la cosa che fece scattare la molla all'interno
di Manzarek fu quando Morrison gli cantò le parole di una canzone
che aveva scritto, chiamata "Moonlight Drive".
Manzarek e Morrison formarono un gruppo, prendendo
Robbie Krieger alla chitarra e John Densmore alla batteria, entrambi conosciuti
da Manzarek al centro di meditazione. Morrison propose il nome del gruppo,
che proveniva da un passaggio di William Blake.
Dal principio i Doors educati al college esordirono
come un gruppo di innovazione e magnetismo, con il loro mix di musica,
poesia, teatro, e i successi dei Doors che includono "Light My Fire", "People
Are Strange", "Touch Me" e "Riders On The Storm" rimangono simboli di questa
era, così come la figura di Morrison.
Una notte al Whisky a go-go, l'intero club, incluse le ragazze go-go, ebbero una scioccante sorpresa da parte di Morrison, che durante la sua versione di "The End" citò un passo di Edipo Re, recitando con la sua figura di ragazzo urlante e desideroso di uccidere il padre e scopare la madre e simboleggiando appunto la figura mitologica. I Doors vennero buttati fuori dal locale e a tarda notte il furibondo proprietario del locale disse ad alta voce a Morrison che era un figlio di puttana.
E' nota l'altra eclatante performance di Morrison durante un concerto a Miami nel Marzo del 1969, che segnò un punto di svolta all'interno e all'esterno del gruppo. Jim infatti, che non indossava biancheria intima, minacciò di mostare il suo sesso, poi si sbottonò i pantaloni! Tutto ciò dopo aver insultato le guardie. Venne arrestato successivamente con l'accusa di atti osceni, e le 20 rimanenti tappe del loro tour vennero cancellate. Probabilmente questo fu anche uno dei motivi per cui i Doors non parteciparono a Woodstock; la simbiosi stava svanendo tra i componenti del gruppo (questo ci fa pensare al ruolo di distruttore del proprio successo, nonché del successo del suo gruppo, che ebbe Morrison come leader instabile N.D.T.).
Dopo la registrazione di "L.A. Woman" uno svuotato Morrison fece meta per Parigi per concentrarsi sulla sua poesia. A quanto dicono i Doors superstiti, egli disse che sarebbe tornato al meglio, ed era contento per le buone recensioni sull'ultimo prodotto discografico. Morrison era solo 27 enne quando morì il 3 luglio 1971, a causa di un attacco cardiaco, che lo colpì nella vasca da bagno.
Fu sepolto al Cimitero di Pere La Chaise, insieme a Edith Piaf, Oscar Wilde, Balzac, Chopin, e altri notabili.
Ma Morrison e i Doors continuano a vivere, la
loro musica è stata inclusa nella colonna sonora di almeno 10 film
nella passata decade. Le loro canzoni sono inoltre rifatte da artisti contemporanei.
Tutt'oggi vengono venduti 1 milione di copie annue di dischi dei Doors
, in questo continente.
In più la poesia di Morrison sta
godendo di nuove attenzioni.
Los Angeles Times Calendar
January 7, 1990
James Douglas Morrison, Superstar, Poeta, e idolo
della nascente generazione Americana, sarebbe un perfetto bersaglio per
i satiristi. A parte questo, lui non è così nero come viene
dipinto.
Già avvisato dai miei colleghi dell'imprevedibile
comportamento di Morrison con la stampa Inglese durante la recente e avventurosa
visita dei Doors, non si stemperò la mia voglia di vedere e intervistare
Mr. Morrison; il suo pubblicitario sosteneva che lui poteva essere sia
civile, politico, certi giorni anche eudito, che grossolano o, come dice
Jim, "primitivo" il giorno successivo. Con quale estremo stavo per confrontarmi?
"E' abbastanza buono oggi" disse il suo pubblicitario
Inglese alla Polydor - Elektra Records, con l'aria di una che parla del
più selvaggio leone dello zoo di Londra.
Fui introdotto in una piccola stanza dove si
trovavano i Doors, e tante altre persone che girovagavano avanti e indietro
senza un apparente ragione. Molti di loro discutevano su Morrison, e c'era
Jim, in camicia (aperta fino al petto) e pantaloni di pelle nera, che dominava
la stanza.
Tra i presenti con alcuni propositi, c'erano
tre gentiluomini della Granada Television che filmavano l'intera visita
dei Doors con un raro grado di devozione.
Un Robbie Krieger, chitarrista dei Doors, che
sembrava annoiato e mi disse più tardi che uno di loro era stato
seguito fino in bagno! Vicino a Robbie c'era il batterista John Densmore,
un attivo studente Maharishi, coloratissimo nei vestiti, il quale era seduto
a gambe incrociate sulla sua sedia, parlando poco e guardando il caos che
si immaginava pensando ad una conferenza stampa. In un altro angolo sedeva
Ray Manzarek, con un senso politico sul volto ed una linea politica nelle
risposte.
Krieger, che si nascondeva dietro occhiali da
sole neri e la barba incolta, aveva alcune interessanti cose da dire su
Morrison in una breve intervista che concesse a un uomo della Granada Television:
"- Cos'è vero dei comportamenti di Morrison
che si sentono in giro?
- Dipende da quale giorno della settimana lo
prendi. Penso che io lo capisca più di chiunque altro essendo stato
con lui per tre anni, ma non lo comprendo ancora completamente", disse
Robby.
Morrison certamente sapeva come gestirsi e aveva una certa presenza scenica da attore. Alle domande seguirono prolungati periodi di profonda riflessione accompagnati da occhi chiusi d'una intensa espressione. Spesso si perdeva così tanto tempo per rispondere che l'intervistatore perdeva il filo del discorso, rispondeva con un tono incespicato che ricordava i suoi movimenti sul palco. Il suo primo desiderio era quello di aumentare la stima dei suoi spettatori durante i due suoi concerti a Londra al Roundhouse.
" - Era uno dei migliori concerti che avessimo mai avuto. Era come tornare indietro alle radici e questo ci stimolò ad avere una buona performance. Fummo fantastici. E' tutto quello che posso dire, eccetto che ci divertimmo a suonare al Roundhouse più di ogni altro posto per anni. "
Riguardo il suo spettacolo chiesi a Jim quanto importante fosse l'aspetto sessuale:
" - Il sesso è soltanto una parte del mio spettacolo, ci sono molti altri fattori, è importante, ma non è la cosa principale, perchè tutta la musica è una cosa basata sulla natura e quindi le due cose non possono essere separate. Ma le cose sessuali vengono fuori perchè fanno vendere copie."
- Quanto è importante la politica nel tuo modo di scrivere?
" - Non penso che la politica sia uno dei maggiori temi nelle mie canzoni. Lo è in poche canzoni, ma sempre in piccola parte. La politica è fatta di persone e la loro interazione con altre persone, quindi non puoi separarla dal resto. "
A questo punto divenii consapevole che c'era una
parte di Morrison, solo una piccola parte che era riluttante nel prendersi
sul serio. I giornalisti fiduciosi che trascrivevano i pensieri di Morrison
nei giornali erano al corrente che dovevano distaccarsi dal suo lavoro
per un secondo, così da poter vedere la sua autoironia ed i suoi
contenuti.
Jim sosteneva che Elvis Presley insieme ad altri
giganti della sua era come Little Richard, Jerry Lee Lewis, Fats Domino,
Gne Vincent, avevano avuto una precoce e forte influenza su di lui.
Jim fu abbastanza cortese con me. Ma un accento
di quello che poteva essere un Morrison "primitivo" venne fuori durante
le persistenti domande che un giornalista gli fece sui paragoni tra lui
e Mike Jagger.
"- Ho sempre pensato che i paragoni sono inutili e noiosi, chi dice queste cose usa le scorciatoie del cervello. ", rispose Jim.
Poi Jim mi disse che, per quello che leggeva nelle sue lettere, i suoi fans erano intelligenti e molto sensibili, e gli insegnavano a vivere meglio.
Syndication International Ltd. 1968
MP: Come avete deciso tu e Jim Morrison di formare un gruppo?
RM: Noi ci siamo laureati nella scuola di cinematografia dell'UCLA nell'estate
del 1965. Jim doveva andare a New York, e io avevo intenzione di restare
a Los Angeles. Ero seduto sulla spiaggia a Venice un mese o due prima della
laurea, a metà Luglio, pensando: Cosa farò????
Ho una laurea in cinematografia, non conosco nessun attore--non
ho parenti a Hollywood. Come otterrò un lavoro da regista? Un bel
giorno ero seduto sulla spiaggia guardando il sole. E apro i miei occhi
e camminando lungo la fine della spiaggia, forse a 10-15 yards da lì,
c'era un ragazzo e lo riconobbi. E pensai, Chi è? Oh mio Dio è
Jim Morrison. E dissi, Ehi, Jim, Ehi Morrison, vieni qui.
E Jim venne fuori dall'acqua col sole dietro a lui, e guardai la figura
con la luce che si rifletteva attorno a lui. Mancava poco alle quattro,
e la luce stava brillando su Jim Morrison. E lui mi apparve, e aveva uno
sguardo favoloso. Aveva perso trenta libbre - era un pò sul paffuto
all' UCLA. Era magro e i suoi capelli erano allungati..
E dissi,: "Hey tizio ti trovo bene Che cosa hai fatto?"
Lui disse, "Nulla"
Pensavo che ti trovavi a New York? Jim disse, "No, ho deciso di rimanere
qui."
Che cosa hai fatto? E lui disse: "Ho scritto canzoni... " ed
io dissi, "Whoa, interessante scrivere canzoni. Bene, canta una canzone
per me. Lasciamene sentire una."
Egli sapeva che ero un musicista. Io sapevo che era un poeta ...Così
si sedette sulla spiaggia, e immerse le sue mani nella sabbia,
e la sabbia era bagnata fuori.
E lui cominciò a cantare, "Giro al Chiaro di luna" in questo
genere ossessionante di voce. Era molle--molle, ma una voce potente.
E quando Jim Morrison cantò quelle prime parole:
("Let's swim to the moon Let's climb through the tide Penetrate the evenin' that the City sleeps to hide...)
"Nuotiamo verso la luna, arrampichiamoci attraverso la marea... Penetriamo dentro la sera che la Citta dorme per nascondersi...."
Pensai--Wow. Quelle sono magnifiche parole. E lui continuò la canzone, e pensai che questa era una delle migliori canzoni Rock che avevo mai sentito. Le parole sono bazzicate e psichedeliche. Parlano della vita e della morte e dell'esistenza e dell'amore. Mentre Morrison stava cantando, potevo sentire le cose che potevo suonare dietro a lui. Genere impaurito. Era una canzone impaurita.
E dissi," 'Giro al Chiaro di luna. ' è favoloso, uomo. Hai altre
canzoni? "
E lui disse, "Sì, ne ho un paio."
E cominciò a cantare un pezzettino delle altre canzoni. Non
riesco a ricordare precisamente quali erano. Ma erano brillanti. Solo Jim
stava cantando e intanto immaginava quello che potevo suonare dietro a
queste.
Dissi, "Wow, ehi, formiamo un gruppo rock ?"
E lui disse, "E' precisamente quello che voglio fare. "
Io dissi, "uomo Favoloso. Hai un nome per la band?"
Mi disse di sì
E dissi, "Allora, quale?"
E lui disse," le Porte."